La comunità

Non appena possibile si trasferirà nel Convento una comunità di monaci di vita semicontemplativa che, secondo la regola benedettina, unisce la preghiera al lavoro. La conversione della vita nell’unione con Cristo è la radice della vita monastica. L’ufficio monastico è tutto cantato nei toni gregoriani o in retto tono, mentre le antifone provengono dall’antica tradizione vallombrosana. Il legame con la musica non si ferma qui. La comunità progetta e costruisce piccoli organi a canne, e cura il recupero, il riversamento e il restauro di vecchie registrazioni audio. Inoltre gode dell’amicizia di musicisti di grande spessore, sia umano che professionale, che le permettono di organizzare esecuzioni aperte al pubblico.